Neve sull’Etna

Posted by on Feb 22, 2017 in Uncategorized | Commenti disabilitati su Neve sull’Etna

Quando si pensa alla Sicilia e ad una vacanza in Sicilia le immagini che immediatamente balzano in mente sono quelle di spiagge assolate, di mare cristallino, e di bellezze culturali e architettoniche senza pari. Ma la Regione Sicilia, in questo inverno particolarmente nevoso, ha mostrato anche un altro volto, decisamente meno consueto ma non per questo meno interessante o appetibile, ed è il turismo invernale degli sciatori e di chi ama la neve. La Sicilia presenta anche un altro elemento di interesse, in quanto questo è uno dei pochissimi luoghi al mondo dove è possibile sciare non sulle pendici di una montagna qualunque, ma addirittura sui versanti di un vulcano, l’Etna. Il turismo siciliano sta cercando di valorizzare al massimo gli impianti e le sciovie che esistono sull’Etna, il quale è oltretutto inserito all’interno di un Parco Naturale riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio dell’Umanità. Nel mese di gennaio 2017 la neve ha causato anche molti disagi, perché quest’anno le nevicate sono state davvero eccezionali e fuori dalla norma tanto nel meridione d’Italia che nel Centro. Basti pensare che la Città Metropolitana di Catania e Nicolosi hanno dovute prendere delle misure straordinarie per garantire la pulizia delle strade, poiché i mezzi spazzaneve presenti non apparivano sufficienti. I primi ad intervenire per sgombrare le strade, quando ha iniziato a nevicare, sono stati i mezzi della Funivia dell’Etna, che però in breve, per via dell’abbondanza delle precipitazioni, sono apparsi del tutto insufficienti. La Funivia dell’Etna è riuscita a riaprire la viabilità fino al rifugio Speranza, lungo le pendici del vulcano, ma in seguito sono dovuti intervenire anche i mezzi della Città Metropolitana. La zona che è stata maggiormente colpita dal maltempo è stata quella relativa al versante sud, mentre per il versante nord si sono verificati molti meno disagi; le strade erano tutte aperte e transitabili anche senza catene fino al Rifugio Citelli. Sono rimasti aperti per tutto il periodo di nevicate gli impianti tanto del versante sud che nord: la cabinovia e la “Montagnola” ad Etna Sud hanno lavorato con regolarità, mentre ad Etna Nord sono rimasti aperti il “Baby”, il “Coccinelle”, il “Monte Conca” e “l’Anfiteatro”. Hanno continuato a svolgere la loro attività le varie scuole di sci ed era percorribile anche la pista da fondo “Pojana”. Insomma, le nevicate in Sicilia sono state fuori dalla norma ma non tanto da provocare veri disagi. Anzi, potevano essere una splendida occasione per fruire un aspetto davvero inedito e poco consueto dell’isola. Purtroppo però così non è stato, poiché i flussi turistici all’interno delle stazioni sciistiche sono stati davvero poco consistenti. Questo ha messo in luce la necessità di valorizzare anche il turismo invernale in Sicilia, e a tal proposito si sta lavorando ad alcuni progetti che potrebbero servire a valorizzare l’area dell’Etna e del suo Parco. Marisa Mazzaglia, presidente del Parco dell’Etna, ha infatti avuto un incontro con il Consiglio dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Catania, a seguito del quale ha annunciato la volontà dell’Ente Parco di bandire un concorso di idee rivolto ai giovani professionisti. La finalità è quella di studiare un piano di valorizzazione per l’area dell’Etna, in particolar modo per quella che gravita attorno al Rifugio Speranza. Ci sono anche altri progetti in cantiere: ad esempio la realizzazione di un workshop relativo al paesaggio etneo e all’importanza che riveste in ambito internazionale, e la candidatura del Parco al MAB (Man and Biosphere), il programma intergovernativo volto alla tutela dell’ambiente e degli ecosistemi varato dall’UNESCO nel 1971.