Cinque itinerari per i “Paesaggi di mare” siciliani

Posted by on Lug 15, 2016 in Turismo | Commenti disabilitati su Cinque itinerari per i “Paesaggi di mare” siciliani

L’Assessorato Turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, con la collaborazione della Rotta dei Fenici – Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa e dell’Organizzazione Mondiale del Turismo, ha organizzato per quest’anno una serie di eventi che si snoderanno da giugno fino a novembre e che vedranno protagonisti alcuni dei luoghi più belli e simbolici dell’isola. Ogni incontro sarà uno spunto di riflessione sui molteplici volti della Sicilia, questo luogo che è sempre stato approdo e confine, al limite tra il magico e il pragmatico, e che per questo è stato tanto spesso oggetto di narrazioni e affabulazioni letterarie. La cultura, in ogni sua forma, sarà la protagonista di ogni appuntamento: si partirà sempre da una suggestione letteraria per poi usare la musica e altre forme d’arte al fine di penetrare fino in fondo all’anima calda di un paese che ha un’identità molto precisa, ma che allo stesso modo accoglie tutti ed è di tutti, come il mare. L’iniziativa prende il nome di “Paesaggi di mare” e la curatrice artistica è Antonella Ferrara, la quale ha detto di aver pensato a questi incontri come ad un viaggio che proceda per tappe, dove a fare da ciceroni saranno tanti eminenti personaggi del mondo dello spettacolo, del’arte e della cultura. Le città coinvolte saranno Palermo, Marsala, Siracusa, Agrigento, Catania: come ha ricordato l’assessore Anthony Barbagallo, l’intento di “Paesaggi di mare” è di ricordare la duplice vocazione dell’isola, quella culturale e quella turistica. Il primo appuntamento c’è stato giovedì 16 giugno presso il Chiostro della Galleria d’Arte Moderna di Palermo, ed è partito da una frase scritta da Gesualdo Bufalino nel suo libro “L’isola plurale”, in cui ci si chiede perché la Sicilia abbia tanti volti, tante identità differenti, e se ne trova la spiegazione nel fatto che la Sicilia a lungo è stata a metà tra occidente e oriente, tra due istanze diverse ma in qualche modo complementari. A ragionare su questa tematica sono stati lo scrittore Tahar Ben Jelloun, autore del libro “Il matrimonio di piacere”; Marco Aime, antropologo; Danilo Rea, pianista, e l’attore Edoardo Siravo. Durante questa prima serata sono stati illustrati cinque itinerari turistici: il primo si chiama “Al Idrisi e il Libro di Ruggero. La Sicilia vista dal mare” e reca il nome di un noto geografo dell’antichità che si è occupato soprattutto dei siti arabo-normanni della Sicilia. Congedato il primo appuntamento, i prossimi quattro si svolgeranno nei mesi a venire. Sabato 1 ottobre a Marsala, presso Complesso Monumentale di San Pietro, si parlerà della Sicilia e della sua qualità più effimera ed onirica, a partire dalla frase con cui la descrisse Leonardo Sciascia: “L’intera Sicilia è una dimensione fantastica. Come si fa a viverci senza Immaginazione?”. Sabato 22 ottobre a Siracusa, presso il Museo Diocesano, sarà presente anche il noto critico d’arte Vittorio Sgarbi per approfondire una frase di Giovanni Verga, che scrisse “Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare”. Domenica 6 novembre ad Agrigento, presso il Teatro Pirandello, sarà ospite Dacia Maraini e si faranno letture dal suo libro “La bambina e il sognatore” e dal più celebre romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, “Il Gattopardo”. Per l’occasione verrà anche organizzata una mostra di abiti d’epoca a cura del Museo del Gattopardo. Infine, giovedì 17 novembre a Catania, presso il Teatro Sangiorgi, si parlerà del Gran Tour di Goethe e del suo viaggio in Sicilia in compagnia dello scrittore  Luis Sepúlveda.