Concorso per guide turistiche in Sicilia

Posted by on Giu 23, 2016 in Turismo | Commenti disabilitati su Concorso per guide turistiche in Sicilia

L’Italia è un Paese che trova nel turismo una delle sue più grandi risorse; ma creare un “turismo” davvero di qualità, capace di accontentare i visitatori più esigenti, non è così semplice come si potrebbe credere. Non basta cioè avere un ricco patrimonio, ma bisogna creare una rete di competenze e servizi che possano valorizzare quello stesso patrimonio. Questo è uno dei punti oscuri della gestione dei beni italiani: purtroppo la macchina organizzativa ha dimostrato più volte di non essere all’altezza di ciò che il Bel Paese è in grado di offrire ai viaggiatori. La burocrazia, oltre tutto, ci mette del suo, e un caso piuttosto clamoroso riguarda la Sicilia e una figura professionale molto importante nel settore, vale a dire la guida turistica. La guida turistica è un operatore che svolge la sua attività in un ambito territoriale ristretto, all’interno dei beni culturali.

Il suo compito, in base a quanto definito dalle leggi italiane, è quello di accompagnare i visitatori all’interno di musei e altri edifici di interesse storico culturale, o all’interno di aree archeologiche, al fine di guidare i gruppi e illustrare nel dettaglio le caratteristiche del sito che si sta visitando. Si capisce come questa figura sia fondamentale per creare un’accoglienza di qualità: una guida turistica preparata, facile da reperire, è una risorsa imprescindibile per chiunque si trovi a visitare un posto dove non è mai stato prima, al fine di comprenderlo fino in fondo e di non incorrere in brutte sorprese. La Sicilia è una delle regioni italiane più ricche di siti di grande interesse turistico, ma purtroppo le guide abilitate vivono da anni in una sorta di limbo normativo che sembra aver trovato una qualche conclusione solo oggi.

L’ultimo concorso valido che è stato indetto per avere l’abilitazione a guida turistica nella Regione Sicilia risale al biennio 1999-2000, quindi si parla di circa sedici anni fa. Attualmente ci sono 1200 guide abilitate grazie a quel concorso; in seguito però fu emanata una nuova legge, la n°8 del 2004, che andava a sostituire e implementare la precedente, il Regio Decreto n. 448 del 1937. Si capisce come la precedente normativa risultasse ormai un po’ obsoleta. Nella legge del 2004 furono introdotte nuove specifiche per poter ambire a ricoprire il ruolo di guida turistica, in primis la necessità di conoscere almeno una lingua straniera a livello B2 (come stabilito a livello europeo e secondo la classificazione comunitaria). Di conseguenza a quel punto si sarebbe dovuto bandire un nuovo concorso, che fu fissato per il 2011. In realtà però il concorso non ebbe mai luogo in quanto venne bloccato dal Tar. Le guide già abilitate avevano infatti presentato ricorso, lamentando il fatto che per loro non fosse stato attivato alcun corso di aggiornamento e che quindi si sarebbero dovute nuovamente sottoporre alle prove concorsuali, pur avendole già superate in passato. Le nuove abilitazioni vennero bloccate, con la conseguenza che hanno proliferato nel frattempo le guide turistiche abusive. Solo nel 2014 è stato pubblicato il bando a cui hanno risposto ben 2 mila persone, a dimostrazione del fatto che quella di guida turistica è una professione molto ambita. Solo oggi è infine stato reso noto l’elenco dei partecipanti al bando ammessi al concorso, che infine potranno cimentarsi nelle tanto agognate prove (di lingua e storia, tradizione e folklore della regione) e infine ricevere il patentino, se considerati idonei. L’iter è stato molto più lungo del previsto, ma finalmente la Sicilia tornerà ad avere delle figure riconosciute dallo Stato che possano illustrare ai turisti le tante bellezze dell’isola.