I Binari della Cultura in Sicilia

Posted by on Lug 28, 2016 in Turismo | Commenti disabilitati su I Binari della Cultura in Sicilia

A partire dal mese di luglio e fino a settembre la Sicilia riserva una bella sorpresa a tutti i visitatori che decideranno di fare un viaggio sull’isola in questo periodo: la possibilità di scoprire le bellezze più note, e quelle più nascoste, del suo territorio, da un punto di vista inconsueto. Il treno è un mezzo di locomozione forse considerato al giorno d’oggi un po’ desueto: le macchine sono sempre più veloci e performanti, per i viaggi più lunghi si preferisce l’aeroplano, veloce e ormai molto economico.

Ma il piacere della lentezza garantito da un viaggio in treno non ha paragoni; inoltre il territorio italiano è percorso in lungo e in largo da una rete di binari che spesso sono l’unico modo possibile per raggiungere le località più impervie. La Regione Sicilia, in collaborazione con Trenitalia e Fondazione Ferrovie dello Stato ,ha restaurato tre vecchi treni al fine di riadattarli per un servizio prettamente turistico. Questi convogli, che risalgono agli anni ’30 e ’70, percorreranno alcuni degli itinerari più suggestivi dell’isola, accompagnando i viaggiatori in un tragitto che sarà un po’ un tuffo indietro nel tempo, ma soprattutto una piacevole immersione nel caldo abbraccio della Sicilia.

Nello specifico, gli itinerari previsti sono tre, uno per ogni locomotiva.

Il primo è il “Treno dei Templi”, che parte da Agrigento ed arriva a Porto Empedocle, e più nello specifico al Parco Archeologico e ai giardini della Kolymbethra. Il secondo è il “Treno del Mito”, parte da Catania e giunge a Taormina. Parte cioè dal mare per lambire i piedi dell’Etna. Il terzo infine è il “Treno del Barocco”, il cui itinerario tocca alcuni dei più importanti comuni della Val di Noto, tra i quali Siracusa, Ragusa, Donnafugata, Comiso, Scicli. L’idea di allestire questi treni speciali, che non si limitano a portare le persone da un posto all’altro ma offrono anche la possibilità di assistere a spettacoli, ad esempio ad opere come “La Traviata”, è nata dall’esigenza di creare un’iniziativa di “turismo slow”.

Infatti i turisti sono sempre più alla ricerca, nel momento in cui vogliono godersi una vacanza, di ritmi diversi rispetto alla quotidianità, più lenti e rilassati, che li aiuti ad entrare in un contatto più profondo con il luogo che hanno deciso di visitare. L’iniziativa “Binari della Cultura in Sicilia” ha quindi il pregio di garantire una conoscenza del territorio in un modo inusitato ma molto efficace, e di aprire le porte ad un segmento turistico ancora poco sfruttato in Italia ma dalle grandi potenzialità, quello del turismo ferroviario.

Luigi Cantalamessa, direttore della Fondazione Ferrovie dello Stato, ha spiegato come i “Binari della Cultura” siano stati possibili grazie ad un preciso impegno preso dalla Regione Sicilia, che ha stanziato 100 mila euro affinchè il progetto venisse realizzato. Anthony Barbagallo, assessore regionale al turismo, ha confermato questa affermazione, dicendo che la Regione ha inteso dare così ai turisti una modalità alternativa di svago ma anche di conoscenza. I treni speciali della Regione Sicilia sono attivi da luglio a settembre, tutti i sabati tra luglio ed agosto e per le prime domeniche di agosto e settembre. Il biglietto ha un costo di 14 euro per gli adulti, 7 per i bambini di età compresa tra i 12 e i 4 anni, mentre i bambini con meno di 4 anni non pagano nulla ma non avranno il posto a sedere assicurato. Il programma completo dell’iniziativa si può consultare sul sito ufficiale della Fondazione delle Ferrovie dello Stato.