I Cammini Sacri di Sicilia

Posted by on Apr 18, 2016 in Uncategorized | Commenti disabilitati su I Cammini Sacri di Sicilia

Una delle tante forme possibili di turismo che si può praticare in Sicilia è quello religioso. La Sicilia è una terra di profonda spiritualità e misticismo, e ci sono moltissimi luoghi di culto che da secoli sono meta del pellegrinaggio dei fedeli. Anche il turista moderno può riscoprire la piacevolezza di questi itinerari, anche se non è un fervente praticante, perché alla possibilità di riscoprire una nuova dimensione umana, più intimista, si aggiunge soprattutto l’opportunità di conoscere scorci ed angoli di quest’isola poco frequentati e noti, ma di una bellezza primitiva e atavica. Per questo motivo all’ITB, la grande fiera del turismo che si è svolta a Berlino, tra le molte proposte che sono state presentate relativamente alla regione Sicilia c’è stata anche quella detta dei “Cammini Sacri”. Ad ideare il pacchetto sono stati, in collaborazione, l’Assessorato Regionale al Turismo della Regione Sicilia, la Rete Vie Sacre Sicilia, l’Associazione Amici dei Cammini Francigeni e molti altri enti che nel 2015 avevano partecipato al Bando “Culto e Cultura, Itinerari di Turismo Religioso”. Questa proposta sembra particolarmente adatta al 2016, che il Ministero dei Beni Culturali ha voluto fosse “Anno Nazionale dei Cammini”. Ecco nel dettaglio che cosa è stato proposto alla Fiera di Berlino. Il totale degli itinerari turistici religiosi della Regione Sicilia si compone di oltre 6500 chilometri di percorsi, dislocati praticamente su tutto il territorio. Nell’area del Distretto Turistico dei Monti Sicani e della Valle dei Platani vi sono ad esempio molti sentieri possibili, già conosciuti dagli amanti di trekking di tutto il mondo per la grande bellezza paesaggistica dei luoghi che permettono di attraversare. C’è poi la complessa realtà delle Vie Francigene, ovvero quelle che conducevano verso grandi luoghi di culto come Roma, Santiago di Compostela e Gerusalemme, passando in Sicilia attraverso la città di Messina. Le Vie Francigene sono di varia natura, ad esempio ci sono quelle che ripercorrono i passi dei santi, riunite nel Trekking dei Santuari, pacchetto turistico che conduce a visitare l’eremo di Santa Rosalia alla Quisquina o il Santuario di San Giordano Ansalone. C’è poi il pacchetto dei Cammini Sacri dei Sicani e ci sono tre percorsi dedicati alle figure di Don Francesco Paolo Gravina, Principe di Palagonia, e di Lercara Friddi, che possono essere definiti dei “santi laici”. Una delle proposte più intriganti è quella dell’Itinerarium Rosaliae, un cammino di otto giorni che conduce attraverso angoli del tutto sconosciuti della Sicilia fino all’eremo di Santo Stefano Quisquina, partendo dal Santuario di Monte Pellegrino. L’offerta va incontro alle esigenze ed ai gusti di tutti: ci sono itinerari che durano una sola giornata e altri invece che durano giorni interi; si possono visitare chiese ed eremi e visionare opere d’arte di grande bellezza, oppure ci si può immergere nella natura e nelle tradizioni del passato; si può scegliere di percorrere l’isola nei mesi più caldi e splendenti dell’estate, o anche durante i mesi invernali. Il territorio siciliano viene percorso dai Cammini Sacri in lungo e in largo, dall’Etna alle Madonie, dai Monti Ebrodi ai Sicani. La vasta offerta che è stata presentata all’ITB giunge in risposta ad una richiesta turistica che si è fatta sempre più pressante negli ultimi anni. Un numero sempre maggiore di visitatori sceglie la formula del trekking religioso per avere la possibilità di fare una vacanza a ritmi più lenti, che permettano non solo di riscoprire il divino che c’è in ognuno di noi ma anche la meraviglia di un territorio che ha molti angoli affascinanti e nascosti.