Il futuro della Sicilia passa attraverso gli investimenti esteri

Posted by on Set 13, 2016 in Turismo | Commenti disabilitati su Il futuro della Sicilia passa attraverso gli investimenti esteri

Un primo bilancio della stagione turistica da poco conclusasi nella Regione Sicilia permette di notare subito alcuni dati che fanno ben sperare per il futuro e che disegnano un quadro piuttosto preciso dell’attuale stato delle cose. Il turismo di quest’anno è stato abbondante, i flussi sono stati costanti e molto nutriti. Ma soprattutto si può dire con certezza che si tratta di un turismo di qualità. Non parliamo infatti di orde di visitatori maleducati che spesso non hanno neppure la cognizione di causa del luogo che vanno a visitare, ma di persone che sanno esattamente cosa vogliono e che se scelgono la Sicilia lo fanno perché hanno già deciso che cosa preferiscono per le loro vacanze. Ma non è tutto. L’aspetto più interessante per quel che concerne anche il futuro dell’isola riguarda il crescente interesse che gli investitori stranieri dimostrano sul suo territorio. Si tratta di un interesse concreto, che è iniziato qualche tempo fa con l’acquisto di antiche masserie o edifici di pregio che venivano comprati da inglesi o tedeschi per potervi alloggiare uno o due mesi in estate. Poi però questa attività si è evoluta, e negli ultimi tempi si è contato un numero sempre maggiore di stranieri che acquista delle proprietà in Sicilia, le rimette a posto e ci apre un’attività ricettiva, molto spesso fatta gestire da gente del luogo. La scelta della località in cui stabilirsi non viene mai fatta a casaccio: di solito si tratta di posti vicini allo splendido mare siciliano, oppure vicino a siti di interesse storico artistico, ad esempio patrimonio dell’UNESCO. Gli esempi che si potrebbero portare sono tanti: ad esempio quello di Cianciana, comune che si trova nella Valle dei Templi. Il presidente del locale Distretto Turistico, Gaetano Pendolino, racconta infatti come a Cianciana si sia stabilito un piccolo nucleo di inglesi, che ha dato vita a delle attività di tipo ricettivo. Inoltre sempre in quest’area, e più precisamente a Torre Salsa, c’è il progetto della costruzione di un resort di lusso da parte di investitori austriaci. Molto ambita sembra inoltre essere la città di Taormina, il cui sindaco Eligio Giardina racconta come ci siano tantissimi imprenditori, in questo caso non solo stranieri ma anche italiani, che vorrebbero aprire un business turistico nel territorio di competenza del comune. Gli spunti sono tanti, e ci si potrebbe chiedere il motivo per questo rinnovato intereresse verso la Sicilia. La risposta la fornisce Giovanni Occhipinti, presidente del Distretto turistico degli Iblei, che spiega come in passato ci fosse il timore di un territorio poco sicuro, dove gli edifici ristrutturati venissero fatti oggetto di furti o atti vandalici. Oggi invece la Sicilia viene vista come una località affidabile, in cui poter vivere in tranquillità, e i vantaggi di questo sono tantissimi per la popolazione locale. Non solo, infatti, gli investitori stranieri portano qui turismo, grazie al fatto che attirano visitatori dai loro Paesi di origine, ma creano anche movimento economico nel territorio e nuova occupazione, perché come dicevamo molto spesso per gestire le loro strutture si avvalgono di manovalanza locale. Questo trend è stato molto chiaro nella passata estate e la speranza è anche che possa aiutare in una destagionalizzazione del turismo, di modo che l’isola possa vivere delle sue bellezze naturalistiche, architettoniche e storico-culturali per dodici mesi all’anno.