La Sicilia piace di più agli stranieri

Posted by on Nov 23, 2018 in Uncategorized | Commenti disabilitati su La Sicilia piace di più agli stranieri

Analizzare i dati, comprenderli nelle loro dinamiche, saperli leggere anche andando oltre quello che dicono i numeri è un’operazione fondamentale nel settore turistico. Solo cercando di captare i trend si possono pianificare in modo accorto le strategie di accoglienza, e solo attraverso l’analisi dei flussi turistici si può capire cos’è che piace cos’è che non piace, e cosa può essere migliorato per migliorare, di conseguenza, anche i numeri della ricettività. Ecco perché hanno tanta rilevanza i dati raccolti da Intesa Sanpaolo relativamente ai flussi turistici nella regione Sicilia. Il lasso di tempo che è stato considerato riguarda un decennio, quello che va dal 2007 al 2017, quindi offre un quadro generale sulla lunga distanza circa le preferenze dei viaggiatori italiani e di tutto il mondo. Il primo dato che subito salta all’occhio è la crescita costante dei turisti stranieri, che sembrano assestare una netta preferenza all’isola siciliana, più di quanto non facciano gli italiani. Infatti l’incremento dei flussi turistici dall’estero è cresciuto di oltre il 20%, mentre la presenza di connazionali sull’isola è diminuito di 14 punti percentuali. Sulla lunga distanza, considerando il periodo di tempo decennale, si nota come la presenza di turisti stranieri in Sicilia abbia avuto un bell’incremento, passando dal 40% circa del 2007 all’oltre 49% del 2017. Questo trend di crescita sembrerebbe essere stato più sostenuto e deciso negli ultimi due anni, nel biennio che va dal 2015 al 2017. Se si confronta la regione Sicilia con le altre regioni italiane, si nota che nel 2017 è stata al nono posto in Italia in termini di arrivi e presenze; tra le regioni del Meridione però ha conquistato un lusinghiero secondo posto, preceduta soltanto dalla regione Campania. La crescita dei flussi turistici verso l’isola non è stata eclatante, ma ha il pregio di essere stata costante in questi ultimi dieci anni. E la cosa più consolante è che, secondo gli esperti, tale movimento in crescita è destinato a continuare anche per il 2018. Già i primi dati raccolti in questo anno, infatti, fanno ben sperare in questo senso. Nei primi sei mesi del 2018 la spesa dei turisti stranieri ha fatto registrare un buon incremento, superiore in Sicilia rispetto al resto d’Italia e anche del Mezzogiorno. Un dato che si può osservare, e su cui di certo lavoreranno gli operatori turistici, è la media di tempo di soggiorno di chi decide di trascorrere una vacanza in Sicilia. Tale dato è inferiore alla media nazionale e si assesta intorno ai 3 giorni. Altro aspetto della ricettività siciliana che è stato messo in evidenza dal report di Intesa Sanpaolo è il fatto che chi soggiorna sull’isola preferisce farlo in residence di lusso. Le presenze in hotel a 4 o 5 stelle e resort di lusso sono oltre il 60% del totale complessivo. Questo dato, inoltre, ha conosciuto una crescita molto marcata nel decennio considerato, passando da poco più del 35% all’attuale 63,9%. Un ultimo aspetto decisamente incoraggiante e positivo per la Sicilia è che sembra che la destagionalizzazione del turismo sia ormai una realtà e non più soltanto un obiettivo utopico da raggiungere. Infatti gli arrivi del periodo compreso tra maggio e settembre sono inferiori alla media del resto delle regioni del Meridione, per quanto superiore a quello del resto d’Italia. Si può quindi dire che la Sicilia è riuscita, lentamente ma decisamente, a strutturarsi in modo qualitativamente più elevato nella ricettività, così da attirare un turismo di alto livello proveniente da tutto il mondo.