Regione Sicilia: la formazione come chiave di lettura per migliorare il turismo

Posted by on Lug 18, 2018 in Uncategorized | Commenti disabilitati su Regione Sicilia: la formazione come chiave di lettura per migliorare il turismo

Quando ci si interroga sul motivo per cui la Regione Sicilia, nonostante le sue numerose ed evidenti ricchezze, non riesca ancora a proporsi come meta turistica concorrenziale e a fare del turismo la sua principale “industria”, una delle risposte che si danno riguarda l’accoglienza. Le strutture ricettive dell’isola non sono abbastanza numerose, ma soprattutto non sono ben organizzate; per non parlare poi dell’abusivismo che è la vera piaga del settore dell’ospitalità. Il viaggiatore contemporaneo non si accontenta facilmente: quando viaggia vuole ricevere un trattamento speciale, ha degli standard molto elevati, e se non li ottiene ha tante alternative verso le quali dirigersi. Al contrario, un’accoglienza ben strutturata può richiamare notevoli flussi turistici anche grazie al passaparola: chi è stato bene in un posto vuole tornarci, e invita i suoi amici a fare altrettanto. Per questo Confartigianato Sicilia ha pensato che fosse opportuno puntare nella direzione di un miglioramento della rete di accoglienza, cominciando a lavorare sul capitale umano attraverso la formazione. Per poter garantire un servizio di qualità, infatti, è necessario che chi opera nel settore turistico non si “improvvisi”, come troppo spesso accade, ma sappia con esattezza come deve comportarsi per accontentare in tutto e per tutto i suoi ospiti. A tal scopo Confartigianato Sicilia ha di recente stipulato un accordo con l’ente di formazione di Milano Yous, siglando un programma che è stato sottoscritto da Giuseppe Pezzati, presidente regionale di Confartigianato, e Antonio Cannella, consulente delle attività formative di Yous. Nel programma sono previste due diverse tipologie di intervento. La prima è quella classica di formazione frontale in aula. Verranno infatti attivati due corsi destinati a inoccupati e disoccupati, “Gestori di B&B e strutture extralberghiere” e “Addetto al booking ed all’accoglienza turistica”, ognuno di 50 ore complessive. Questi sono i corsi-base a cui ne seguiranno altri di perfezionamento; la frequenza sarà garantita in via privilegiata a chi ha intenzione di seguire l’intero iter. L’altro intervento previsto riguarda dei workshop di 6 ore ognuno, per un totale di 5, che verteranno sulla tematica de “La Qualità dell’Accoglienza”, durante i quali chi frequenterà potrà confrontarsi direttamente con chi già opera nel settore della ricettività e ha acquisito una lunga esperienza in tal senso. I due enti coinvolti in queste attività formative, Confartigianato e Yous, si dicono entrambe soddisfatti dell’accordo raggiunto, ma di certo la maggiore soddisfazione è quella dei rappresentati di Confartigianato che sperano che questo non sia che il primo passo verso una decisa crescita turistica della Regione. Pezzati, al momento della firma dell’accordo con Yous, ha ricordato quello che ormai si dice da anni. L’isola potrebbe davvero trarre sostentamento, occupazione e prestigio dalla corretta valorizzazione del suo immenso patrimonio turistico, che è spendibile sia in termini di bellezze paesaggistiche che culturali. La sempre maggiore sensibilizzazione delle istituzioni su questo aspetto è dimostrata dal fatto che in molte province stanno nascendo le categorie Turismo e Spettacolo. Questo dimostra come ormai sia chiaro che sono queste le attività che possono portare ricchezza alla regione. Offrendo un’adeguata formazione agli operatori turistici del futuro si riuscirà a portare la Sicilia allo stesso livello di altre mete oggi più frequentate dai viaggiatori di ogni parte del mondo, e quindi ad incrementare i livelli occupazionali con un’offerta di alta qualità. Il percorso è appena cominciato, ma sembra che finalmente sia stata imboccata la via giusta.