TMC e l’incoming turistico in Sicilia

Posted by on Mag 16, 2016 in Turismo | Commenti disabilitati su TMC e l’incoming turistico in Sicilia

Che la Sicilia sia una meta ideale per le vacanze estive, e non solo, è un dato ormai assodato per noi italiani ma che bisogna saper ben esportare all’estero soprattutto presentando un servizio di accoglienza e ricezione tale da invogliare un viaggiatore a decidere di prenotare una struttura alberghiera in questa isola. È noto infatti che anche il posto più bello del mondo diventa poco appetibile se non ben fornito in termini di servizi, trasporti e strutture. In questo senso si sta adoperando per accrescere la notorietà della Sicilia come meta turistica il gruppo TMC (Trade & Travel Management Consulting S.r.l.) di Milano, che sull’isola gestisce alcune rinomate strutture alberghiere e che sta decisamente puntando verso un pubblico internazionale. Le strutture in questione sono Calampiso, San Vito Lo Capo Sea Country Resort, ed il Torre Artale Hotel Resort di Trabia, che il team di TMC sta pubblicizzando da una parte all’altra del globo attraverso una serie di workshop che si svolgono tanto in loco che altrove. Ad esempio, tra il 29 aprile e il 1 maggio sono stati ospitati alcuni imprenditori ed investitori cinesi, ai quali sono state fatte visitare la aree più belle della Sicilia, quelle più interessanti e più appetibili dal punto di vista turistico, con particolare accento dato alle zone in cui si trovano gli alberghi TMC. Si sono strutturati dei pacchetti vendibili in Cina per attrarre visitatori verso l’isola siciliana, e si è ipotizzato anche un più ampio progetto di joint venture con gli investitori cinesi. Ma TMC non si rivolge solo al Sol Levante come mercato di riferimento: i suoi interessi spaziano anche nella direzione diametralmente opposta, fino in Argentina, dove l’agenzia turistica ha interessi ormai da molti anni. In questo caso il tipo di turismo che si cerca di incrementare e favorire è il cosiddetto “turismo di ritorno”. Si tratta cioè di creare un adeguato servizio di accoglienza a tutti gli italiani che in anni passati sono emigrati verso l’America, in particolar modo proprio in Argentina, e che vogliono tornare a visitare la terra natia. Molti italiani emigrati sono infatti originari del Sud Italia in generale, e della Sicilia in particolare. A tale scopo, per la metà del mese di maggio è stato previsto un viaggio dei vertici di TMC, in primis l’amministratore unico Aldo Sorrentino, in Argentina. In programma è un workshop che avrà luogo a Buenos Aires in collaborazione con la Fondazione Italo-Argentina. Ma non è finita qui. Dopo Cina e Argentina, TMC punta anche verso il mercato russo. Tra il 28 maggio e il 3 giugno gli hotel di Calampiso e Torre Artale ospiteranno 50 tour operator russi, ai quali verranno illustrate le bellezze del territorio. D’altro canto TMC già da tempo guarda alle regioni del nord Europa come area fortemente interessata nei confronti della Sicilia, che con il suo fascino esotico piace molto ai viaggiatori provenienti da Copenaghen, da Stoccolma, da Riga, città nelle quali sono state organizzate molte altre iniziative da parte di TMC. Questo dettagliato piano di interventi e appuntamenti è stato pensato dopo un’attenta osservazione di quello che poteva essere il privilegiato mercato di riferimento per il turismo isolano. Alfio la Ferla, responsabile commerciale di TMC, ha infatti detto che i viaggiatori nella Sicilia non cercano solo il turismo marittimo, ma sono affascinanti anche dall’arte, dalla cultura, dall’enogastronomia e dai siti UNESCO. Il gran numero di voli che dall’Europa partono verso l’isola creano infine un ideale presupposto per dare vita a flussi turistici di tutto rispetto 365 giorni l’anno.