Travelexpo Roadshow sì, Iltm no: la bivalente strategia del turismo siciliano

Posted by on Dic 18, 2017 in Uncategorized | Commenti disabilitati su Travelexpo Roadshow sì, Iltm no: la bivalente strategia del turismo siciliano

Non sembra destinata ad incontrare un happy end l’annosa e vexata quaestio del turismo siciliano. Nonostante siano stati fatti molti passi in avanti, si nota ancora come si faccia fatica a trovare una strategia comune che sappia valorizzare l’isola, che pur con tutti i suoi gravi deficit continua ad attrarre turisti e visitatori da ogni parte del globo. Uno dei casi più eclatanti è scoppiato pochi giorni fa, quando è stata resa nota la decisione da parte della Regione Sicilia di non partecipare ad una delle fiere mondiali più prestigiose in materia turistica, vale a dire l’International Luxury Travel Market (Iltm). L’Iltm si terrà tra il 4 e il 7 dicembre a Cannes e vi saranno rappresentati i Paesi di ogni parte del mondo, Italia compresa… eccezion fatta che per la Sicilia. Ovvi lo sconforto e anche la rabbia degli operatori del settore, che dalle passate edizioni hanno tratto ottimi riscontri e che credono che questo sia decisamente uno dei comparti turistici sui quali si dovrebbe maggiormente investire nel futuro. L’Iltm infatti, come fa intuire il suo stesso nome, e anche la location scelta per il suo svolgimento, si occupa soprattutto di turismo di lusso, quello che non conosce mai crisi. A detta di tutti coloro che si muovono in questo ambito, dai tour operator, agli albergatori delle residenze di alto profilo, fino ai ristoratori stellati, la Sicilia è una meta molto ambita dai viaggiatori più benestanti, sempre alla ricerca di stimoli nuovi e di un trattamento speciale. Non andare alla fiera significa perdere l’opportunità di stringere contatti con buyers molto interessati alla Sicilia come meta turistica, specie quelli americani. La scelta di non andare a Cannes è stata condannata in un coro unanime, molti hanno detto di non capirne le motivazioni, altri che sicuramente dietro ci deve essere qualche motivo di tipo politico. Quello che è certo è che la Sicilia, con la sua offerta esclusiva di strutture storiche, località di fascino indiscusso e servizi di alto livello, poteva avere un ruolo decisamente di primo piano nell’ambito della fiera di Cannes. Intanto però si è svolto il Travelexpo Roadshow, tra il 28 novembre e il 1 dicembre. Il Travelexpo Roadshow è un evento itinerante che si è dipanato tra cinque prestigiose località dell’isola: Palermo, Catania, Agrigento, Siracusa e Ragusa. A girare tra le varie tappe sono stati gli agenti di viaggio, che hanno in tal modo potuto vedere con i propri occhi l’offerta delle varie zone. Inoltre gli agenti si sono incontrati con tutti gli operatori locali al fine di creare dei pacchetti completi da proporre per la prossima stagione ai turisti potenziali, desiderosi di conoscere le bellezze della Sicilia. Scopo del Travelexpo è anche quello di spingere i vari attori del comparto a creare una strategia di marketing comune, che aiuti un territorio spezzettato com’è quello siciliano, ma anche quello di tutto il meridione d’Italia, ad unirsi per creare un’offerta unitaria e appetibile. Perché, purtroppo, le cose vanno tutt’altro che bene, e i dati dimostrano una volta di più che possedere tante ricchezze storiche, artistiche e architettoniche non basta. In Sicilia, secondo quanto rilevato dal Dipartimento dei Beni Culturali, l’incasso complessivo di musei e siti di interesse culturale è stato di circa la metà della sola città di Roma. Questo nonostante luoghi che continuano ad affascinare senza bisogno di alcun incentivo, come il Teatro Greco di Taormina o l’Orecchio di Dionisio a Siracusa.