Turismo culturale in Sicilia: i luoghi della letteratura

Posted by on Ott 18, 2017 in Uncategorized | Commenti disabilitati su Turismo culturale in Sicilia: i luoghi della letteratura

Quando si dice che il petrolio dell’Italia potrebbe essere il suo ricchissimo patrimonio storico-culturale non si va affatto lontani dal vero. Basti pensare ad una sola delle regioni che la compongono, la Sicilia, e ai mille volti che presenta ai turisti. Perché fare una vacanza in Sicilia? La domanda dovrebbe essere, piuttosto: perché non andare a fare una vacanza in Sicilia? Decisamente, sono molti di più i buoni motivi che i deterrenti. Cominciamo con l’enunciare quelli che sono gli elementi di pregio che solitamente più attirano i turisti. C’è una mare splendido e incontaminato, con spiagge di sabbia finissima dove crogiolarsi sotto al sole non solo in estate, perché qui il clima è mite per 365 giorni l’anno, e si respira già un po’ il profumo dell’Africa esotica. Ci sono le città ricche di architetture barocche, un vero incanto per gli occhi e per il cuore. Ci sono il cibo e l’accoglienza calda dei siciliani, con colori e profumi introvabili in qualunque altra regione italiana. Ci sono i siti che raccontano la storia antica di quest’isola, dalle dominazioni greche e romane per ripercorrere i lunghi secoli che hanno condotto fino ad oggi. Se tutto questo non bastasse c’è anche un altro aspetto del suo territorio che l’isola ha riscoperto di recente e che ora si sta cercando di valorizzare. In Sicilia sono nati molti personaggi illustri. Questa terra dalle caratteristiche così peculiari ha stimolato la fantasia e al creatività di molti scrittori che hanno segnato la storia della letteratura italiana; fedeli al presupposto per cui un uomo è in gran parte prodotto della terra dove nasce, cresce e vive, poter visitare i luoghi dove questi scrittori si formarono, e dove magari scrissero i loro capolavori, è un privilegio che fa tremare vene e polsi non solo agli appassionati di letteratura. I parchi letterari sono stati pensati da Stanislao Nievo, il quale per primo ha capito quanto l’opera di un autore trovi terreno fertile nel territorio in cui nasce. E la Sicilia ha dato i natali a personaggi di grosso calibro, che fanno parte della nostra storia letteraria recente e le cui opere spesso ci vengono raccontate già sui banchi di scuola. Ad esempio, recandosi ad Agrigento, nella contrada del Caos, si può visitare la casa in cui nacque e visse Luigi Pirandello (1867-1936): Autore di tanti indimenticabili romanzi, i più noti dei quali sono “Il fu Mattia Pascal” e “Uno, nessuno e centomila”, tutta la narrativa pirandelliana è impregnata della cultura siciliana. Nella sua casa museo si possono ammirare foto, locandine teatrali, recensioni, tanti cimeli della lunga carriera di scrittore anche teatrale che ebbe Pirandello. Ma i luoghi che si legano alla sua figura sono anche altri: Porto Empedocle, dove si trovavano i magazzini del padre dello scrittore, che commerciava in zolfo; la zolfatara Taccia-Caci, che causò la rovina economica della famiglia Pirandello. Ancora, a Roccacalumera si possono ripercorre i passi di Salvatore Quasimodo (1901-1968), che girò un po’ tutta la Sicilia perché suo padre lavorava per le Ferrovie dello Stato, e visse a lungo nel vagone di un treno dopo il terremoto di Messina del 1908. Ma la Sicilia reca anche le tracce di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1896-1957), autore de “Il Gattopardo” da cui fu tratto un celebre film; di Giovanni Verga (1940-1922), che raccontò l’epopea del mare ne “I Malavoglia”; di Leonardo Sciascia (1921-1989) che si contraddistinse per il suo impegno contro la mafia. La Sicilia è un parco letterario a cielo aperto, tutto da scoprire.