Turismo in Sicilia tra passato e futuro

Posted by on Nov 13, 2017 in Uncategorized | Commenti disabilitati su Turismo in Sicilia tra passato e futuro

La stagione estiva 2017 si è ormai conclusa e si possono tirare le somme. E il risultato è decisamente positivo per la Regione Sicilia, che difatti esulta per i numeri da record che si sono fatti registrare; senza contare che molte località anche nel mese di settembre sono state prese d’assalto dai turisti, nazionali e internazionali. A Taormina addirittura si lancia una sorta di “allarme”: le stanze sono praticamente finite, dice la direttrice dell’Ufficio Turistico del comprensorio, Daniela Lo Cascio. I numeri di Taormina danno bene il polso di quanto è accaduto un po’ in tutta l’isola nella passata estate. Il movimento turistico è cresciuto di oltre il 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e si parla dei mesi di giugno e luglio in quanto non sono ancora disponibili quelli di agosto e settembre. Nel complesso per tutta la Sicilia si parla di un incremento del 39%: l’isola ha superato per numero di arrivi e gradimento anche altre località turistiche di solito estremamente più ambite, come ad esempio Ibiza. I motivi di tanto grande successo sono noti, perché le carte che la Sicilia ha da giocare sono le stesse di sempre. I turisti che da ogni parte del mondo arrivano qui cercano il sole e il mare, le spiagge cristalline e i fondali incontaminati. Cercano però anche i luoghi di arte e cultura, le bellezze architettoniche e le tracce dei grandi personaggi del passato. Restano incantati davanti ai siti archeologici, e a quelli dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, come il vulcano Etna. Infine amano il cibo e l’accoglienza, la calda ospitalità, i vini buoni, il clima amabile. Tutto questo è Sicilia, e non è una novità: la vera novità sono i miglioramenti portati ai collegamenti, da sempre uno dei punti neri della ricettività turistica. Sono stati infatti implementati gli scali aeroportuali, primo fra tutti quello di Fontanarossa, dove si è registrato un numero di arrivi mai ricordato i precedenza. Il web ha dato una grossa mano. La promozione si è mossa infatti soprattutto tramite internet, un mezzo poco costoso ma capace di arrivare a tutti in un attimo e di impattare in modo molto forte. Infine, bisogna anche considerare il discorso dei prezzi: la Sicilia è una delle località turistiche italiane più convenienti in assoluto, pur con l’ampia offerta che offre. Nell’ambito della Giornata Mondiale del Turismo, che si è svolta come di consueto il 27 settembre, gli operatori del settore non hanno potuto che esultare, ma anche continuare a fare il punto delle criticità. Il fatto è che l’eccezionale annata siciliana si lega ai fatti  del terrorismo internazionale, che ha letteralmente dirottato certe tipologie di viaggiatori verso mete considerate più sicure. Restano però i tanti problemi che da sempre l’isola si trascina dietro: il problema dei trasporti interni, che non sono ben organizzati e spesso rendono difficoltoso raggiungere determinate località; quello della scarsa valorizzazione di siti che già così come sono attirano gente, ma che potrebbero portarne molta di più se adeguatamente sfruttati. Ma per il 2018 ci sono già delle buone notizie. Il Gruppo Bulgarella, azienda che da anni si occupa di recuperare siti storici per trasformarli in resort di lusso, aprirà in Sicilia la Tonnara di Bonagia, un vecchio borgo di pescatori che è stato completamente ristrutturato e che si prepara ad accogliere centinaia di ospiti che transiteranno dall’aeroporto Falcone-Borsellino. La struttura entrerà a far parte del circuito “Sicily Suite”, a cui appartengono anche I Mulini restort a Erice mare (una ex salina) e Palazzo Platamone a Trapani. Un’operazione che di certo stimolerà non poco il turismo in Sicilia.